Sancataldese: Nicosia, Cassarino, Alessi (82' Sammartino), Augello (89' Tabasso), Amianto, Milanesio, Calaiò (46' Amico), Maniscalco, Bertuccio, Marino, Valenza. A disp. Campanaro, Pisa, Giambra, Salvaggio. All. Maurizio Salvaggio.
Folgore Selinunte: Longo, Licata, Di Maio, Marino (46' Montepiano), Pisciotta (78' Scoma), Scimeni, Messana, Arnato, Licastri, Abbene, Cacciatore (75' La Sala). A disp. Messina Denaro, Pizzitola, Morici, Bono. All. Pietro Catalano.
Arbitro: Davide Musumeci di CT (coll. Termine e Sciortino di AG).
Reti: 67' Bertuccio, 80' Licata (autorete).
Note: Espulso Amico per doppia ammonizione.
La linea verde della Sancataldese - dopo avere conquistato la salvezza, domenica scorsa, pareggiando in trasferta con lo Sporting Arenella ha colpito ancora, battendo (al Palmintelli di Caltanissetta per la chiusura del Valentino Mazzola di San Cataldo in fase di ristrutturazione la Folgore Selinunte di Castelvetrano anch'essa in versione giovani.
La svolta della partita si è avuta nel secondo tempo: La Folgore con una triangolazione Licastri, Cacciatore, Pisciotta, ha costretto a una parata il portiere Nicosia. Risposta immediata della Sancataldese con una punizione dal limite di Maniscalco, anch'essa parata da Longo. Gli attacchi si sono alternati, ma hanno trovano nelle difese un baluardo impenetrabile per cui le punte Licastri e Armato, per la Folgore, Marino e Augello, per la Sancataldese, non hanno trovato lo spunto vincente per segnare. Al 20', Abbeni, su corner, non ha trovato alcun compagno pronto mentre la Sancataldese due minuti dopo, in contropiede, si è portata in vantaggio con Bertuccio che, servito da Augello al limite dell'area di rigore, ha messo in rete un pallone che Di Maio non era riuscito a respingere di testa, favorendo, anzi, l'avversario.
La Folgore non ci stava a perdere ed ha accelerato il ritmo del gioco, favorendo il contropiede della Sancataldese con i giovani Cassarino, Augello e il dinamico Michele Marino che ha cercato di incunearsi tra le maglie dei folgorini, ma senza alcun risultato. Licata, Di Maio, Montepiano, Pisciotta e Scimeni hanno fatto buona guardia e non hanno disdegnato di varcare il centrocampo avversario. A 10' dalla fine è arrivato il colpo di grazia per la Folgore: su un ennesimo contropiede della Sancataldese, Augello, nei pressi dell'area di rigore, dalla sinistra ha smistato al centro per lo smarcato Michele Marino; questi viene anticipato da Licata che, nel tentativo di liberare, ha infilato la porta di Longo.












