SANCATALDESE: Gueli, Alessi, Calaiò, Firingeli, Amianto (75’ Amico), Milanesio, Cassarino (70’ Pisa), Maniscalco, Tabasso, Ojeda, Valenza (46’ Marino).
A DISP.: Campanaro, Bertuccio, Giambra, Sammartino.
ALL. Lirio Torregrossa.
ENNA: Presti, Dell’Arte, Palermo, Picone (83’ Diego Giaconia), Volpini, Veneroso, Fiaccaprile, Quagliaro, Crisafulli, Nasonte, Alessandro (70’ Patelmo).
A DISP.: Sarpinti, Colombo, Di Blasi, Di Benedetto, Giuseppe Giaconia.
ALL. Guido De Maria.
ARBITRO: Luigi Fichera di CT (ass. Pugliesi e Bruno di Acireale).RETE: 75’ Ariel Ojeda.NOTE: spettatori 150 circa; corner 6 - 0
Ammoniti Tabasso, Calaiò, Palermo e Diego Giaconia; recupero 1’-3’.
La Cronaca: Una Sancataldese forza quattro ha conquistato, al Valentino Mazzola di San Cataldo, una preziosa vittoria che la mette al sicuro dal rischio dei play out. La compagine di Lirio Torregrossa e del presidente Giuseppe Diliberto, però, ha dovuto faticare molto per avere ragione dell’Enna che era scesa in campo con l’obiettivo di conquistare almeno un punticino per fare qualche passo in avanti nella classifica. La squadra di mister Guido De Maria, infatti, ha adottato il 4 - 4 - 2 con il binomio Crisafulli - Alessandro in avanti, sperando che il numero 9 ennese bissasse il gol, messo a segno domenica scorsa contro l’Arenella. La punta ennese, infatti, ha avuto due buone occasioni per portarsi in vantaggio ma non la ha sfruttate. Nel primo tempo, dopo avere colpito il palo su punizione di Ojeda, il quadrilatero della Sancataldese - composto da Alessi, Milanesio, Amianto e Calaiò - ha adottato la tattica del fuori gioco, lasciando, quasi sempre, in offside la punta ennese e consentendo al poker d’attacco verdeamaranto (Ojeda, Tabasso, Valenza e Cassarino) di puntare verso la porta di Presti, anche se con poca incisività.Nel secondo tempo, Lirio Torregrossa ha sostituto la giovane punta Valenza con l’esperto attaccante Marinoe la musica è cambiata. Infatti, sono incominciate i pericoli per la porta di Presti: all’11’ su corner diMarino che ha costretto la difesa ennese a liberare con affanno; al 15’ con una punizione dal limite di Ojedacon la difesa costretta alla deviazione in angolo. Occasione d’oro, in contropiede dell’Enna, al 18’, con Crisafulliche, da posizione favorevole, invece di calciare in porta subito, ha atteso qualche secondo, consentendoa Milanesio e compagni di recuperare miracolosamente. Al 30’, sull’ennesimo tiro piazzato, la Sancataldeseperviene alla segnatura: punizione dal limite per i verdeamaranto: s’incarica del tiro Marino che, invece dicalciare a rete, scodella la palla in area di rigore per favorire l’inserimento di Ojeda; la difesa respinge lasfera che viene raccolta dallo stesso Marino, il quale la porge allo smarcato Ojeda che, di testa, da pochi passi, fa centro. E’ la rete della vittoria.
FONTE: LA SICILIA










